Un pò di Storia

A.S.T.R.O.  GARBATELLA

A.S.T.R.O.  ( Associazione Sportiva Tra Ragazzi Oratorio ) è l’acronimo scelto nel primo dopoguerra  da Padre Alfredo Melani , parroco del tempo della parrocchia San Filippo Neri.

L’intento del padre era quello di avvicinare i ragazzi alla fede cristiana attraverso lo sport praticato in oratorio. Spesso andando li a prelevare con le “ buone maniere “ casa per casa.

Presto questa associazione divenne il punto di riferimento dei ragazzi del quartiere ed il calcio praticato in oratorio divenne la base sulla quale di li a poco l’associazione si trasformò in polisportiva e con l’affiliazione al C.S.I. ( Centro Sportivo Italiano ) valicò i propri confini di quartiere portando le squadre di diverse discipline a giocare su tutti i campi di Roma e provincia.

Nel  trentennio  che va dal dagli anni 50 agli anni 70 sotto la sapiente guida del mitico Padre Guido il movimento dell’ ASTRO crebbe a dismisura , tanté che il calcio divenne sport protagonista partecipando anche a tornei giovanili Federali . Da qua la storia  narra di una leggendaria partita vinta contro la Roma e della quale purtroppo si sono perse le fonti giornalistiche , ma rimane la memoria di alcuni giocatori oramai avanti con l’età che raccontano ancora di questa impresa.

Purtroppo a partire dagli anni 80 fino al nuovo secolo , se non per sporadiche apparizioni , l’ASTRO ha visto ridimensionare di molto la sua presenza in oratorio , menzione a parte per la squadra dell’ Albatros che vide ancora aggregare per qualche anno ragazzi per giocare a calcio.

Infine nel 2012 l’ASTRO risorge dalle proprie ceneri con un progetto nuovo ed innovativo . Cardine fondamentale è oggi la scuola calcio che vede riempire ogni giorno l’oratorio di bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni. L’obbiettivo come all’ora è quello di avvicinare i ragazzi alla pratica sportiva all’insegna del Fair play e del rispetto reciproco.

In pochi anni l’oratorio , grazie anche alla scuola calcio è tornato il centro sportivo e culturale di riferimento del quartiere con circa 150 affiliati fra atleti e dirigenti , un movimento in continua espansione  che punta nei prossimi anni , grazie anche allo spazio e le strutture messe a disposizione dai Padri Filippini a divenire quella polisportiva di successo sociale che tanto bene aveva fatto nel dopoguerra.